Il panorama dei festival di musica elettronica europei viene sconvolto dall’arrivo del nuovo OSS (Open Sound System), un evento che ha già generato grande attesa grazie ad una serie di eventi collaterali tenutisi tra Catania, Palermo e Milano. Questo ambizioso progetto si propone di posizionarsi come uno dei principali festival del genere, presentando una selezione di artisti e artiste che rappresentano lo stato di salute attuale della musica elettronica.
Il cartellone dell’OSS è un viaggio affascinante tra le diverse culture sonore del mondo, unendo suoni provenienti da ogni angolo del pianeta. I francesi Acid Arab portano l’elettronica mediorientale, mescolando ritmi tradizionali con suoni contemporanei. La musicista colombiana Lucrecia Dalt offre sperimentazioni sonore uniche, mentre la spagnola Marina Herlop incanta il pubblico con la sua avant pop ipnotica. La brasiliana Badisista aggiunge ritmi coinvolgenti alla miscela, mentre l’atmosfera onirica della pianista indiana Arushi Jain trasporta gli ascoltatori in un mondo di meraviglia.
La lista degli artisti prosegue con una serie di nomi altrettanto eclettici. Dj Plead arriva da Melbourne, portando il suo stile unico e coinvolgente. Gli inglesi Joy Orbison e Kode9 offrono il meglio della scena elettronica britannica, mentre HHY & The Kampala Unit dall’Uganda e i BCUC dal Sudafrica portano ritmi innovativi e suoni sorprendenti.
Un’altra novità che rende questa edizione dell’OSS ancora più interessante è l’introduzione di una nuova location, il Teatro Massimo di Siracusa. Situato in Ortigia, questo affascinante teatro si unisce al main stage e agli after all’ex-KM0, ampliando le possibilità di esplorare e vivere l’evento in una cornice unica.
Ma le sorprese non finiscono qui. L’OSS ha anche annunciato gli artisti in residenza per questa edizione: la talentuosa percussionista italiana Valentina Magaletti e la produttrice portoghese Nídia. Questa collaborazione promette di portare ulteriori elementi creativi e innovativi all’evento, offrendo al pubblico esperienze musicali uniche.

Con la sua lineup eclettica e l’aggiunta di nuovi spazi, l’OSS si pone come uno dei festival più interessanti del panorama europeo della musica elettronica. La scelta di artisti e artiste ricercati, provenienti da tutto il mondo, testimonia l’impegno dell’evento nel riflettere la diversità e l’evoluzione del genere. Non resta che prepararsi per un viaggio emozionante e coinvolgente attraverso le sonorità e le culture del mondo all’OSS, il festival che si appresta a lasciare un segno indelebile nella storia della musica elettronica.
I biglietti ed il programma dell’edizione OSS 2023 sono disponibili a questo link.
Foto ed info da ortigiasoundsystem.com


